-Molto ragionamento e poca osservazione conducono all’errore. Molta osservazione e poco ragionamento conducono alla verità. — Alexis Carrel, premio Nobel per la Medicina, 1912-
-L’arte della medicina consiste nel distrarre il paziente mentre la natura opera la guarigione. — Voltaire
-Chi falla in appuntar primo bottone, né i mezzani, né l’ultimo indovina. — Giordano Bruno
-Tanto è possibile che l’uomo viva staccato affatto dalla natura, dalla quale sempre più ci andiamo allontanando, quanto che un albero tagliato dalla radice fiorisca e fruttifichi. — Leopardi, dallo Zibaldone di pensieri
-L’uomo ammalato è stato diviso in più regioni, ognuna delle quali ha il suo specialista. Costui si consacra allo studio di una parte minuscola del corpo ma in questo modo rimane tanto ignorante del rimanente che non può conoscere alla perfezione neppure questa parte. — Alexis Carrel, Nobel per la Medicina 1912
-Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario, perché ciò che è accaduto può ritornare, le coscienze possono nuovamente essere sedotte e oscurate: anche le nostre. — Primo Levi
-La salute è una questione culturale. — Luigi Costacurta
“Perché un uomo solo, che grida il suo no, é un pazzo, milioni di uomini che gridano lo stesso no, avrebbero la possibilità di cambiare veramente il mondo.” —Giorgio Gaber, –Mi fa male il mondo–
-Quella di Gesù fu una rivoluzione che aveva come obiettivo l’abbattimento di qualsiasi privilegio, di qualsiasi differenza di classe e di ordine sociale in nome di una fratellanza che gli uomini dimostrarono, come dimostrano, di non saper mettere in pratica. — Fabrizio De André (Sotto le ciglia chissà)
-Dr. Riccioli: Io arrivai troppo tardi, l’ammalato si era bello e ristabilito. — Italo Svevo, Degenerazione
-La guerra è pace, la libertà è schiavitù, l’ignoranza è forza. — ovvero il mondo distopico raccontato nel celebre romanzo, 1984, di George Orwell diventato realtà.
-Difendete ciò in cui credete anche a costo di restare soli — Novak Djokovic
-È necessario procurarsi momenti di calma interiore e in questi momenti imparare a distinguere l’essenziale dal non essenziale. — R. Steiner
-La disobbedienza civile diventa un dovere sacro quando lo stato diviene dispotico e corrotto. E un cittadino che scende a patti con un simile stato è partecipe della sua corruzione e del suo dispotismo. — Mahatma Gandhi
-Quando si è capito qualcosa di importante non lo si può tacere per non morire spiritualmente. — Giulietto Chiesa
-I viaggi più importanti e affascinanti sono quelli che si fanno dentro di sé.
–Un giorno faranno una guerra e nessuno vi parteciperà. — Carl Sandburg
-Impegnarsi per una maturazione delle nostre coscienze, che parta dal basso per “cambiare il mondo” … un percorso lunghissimo, il cammino che Gesù ci ha invita a fare per testimoniare la sua parola.
-Chi più in alto sale, più lontano vede, chi più lontano vede, più a lungo sogna. — Walter Bonatti
-Mi dà sempre un brivido quando osservo un gatto che sta osservando qualcosa che io non riesco a vedere. — Eleanor Farjeon
-Tutto passa ma il bene fatto resta.
-Per quanto voi vi crediate assolti siete lo stesso coinvolti … per quanto voi vi crediate assolti siete per sempre coinvolti. Fabrizio De André (Canzone del Maggio / Nella mia ora di libertà)
-Dopo aver visto di che cosa sono capaci i buoni, meglio stare dalla parte dei cattivi.
-Mala tempora currunt, sed peiora parantur — Corrono brutti tempi ma se ne preparano di peggiori —
-IL PARADIGMA DEI BUONI …. Siamo cresciuti nel paradigma di essere e di vivere dalla parte dei BUONI … i buoni del mondo (già Bennato irrideva tale concetto nelle sue canzoni, nei BUONI e CATTIVI). Ora è palese che la realtà è ben altra e quando capitano accadimenti che ci collocano senza dubbio dalla parte dei cattivi, dalla parte sbagliata della storia come si suole dire, coloro che faticano a liberarsi da tale paradigma cercano di trovare giustificazioni, piegano la realtà dei fatti per non entrare in collisione con le “verità” che sono state loro inculcate fin dalla nascita. Poi ci sono anche persone “evolute” che in completa malafede (per interessi o malvagità personale) difendono un paradigma ormai indifendibile.
-UN MONDO MIGLIORE – L’unico modo per cercare di migliorare il mondo in cui viviamo è quello di provare a migliorare noi stessi e il piccolo mondo che ci circonda. Miliardi di abitanti sulla Terra che migliorano sé stessi miglioreranno anche il mondo, una rinascita che parta dal basso. A contrastare tale evoluzione c’è chi detiene il potere, ci sono le “élite” dominanti che vogliono contrastare l’evoluzione individuale, non vogliono un popolo libero e consapevole, per poter mantenere il loro dominio e i loro privilegi. La storia insegna che nulla potrà cambiare dall’alto, le Istituzioni, sia a livello nazionale che internazionali, anche e soprattutto nel nostro evoluto occidente, non sono più credibili.

