VITAMINA D e CANCRO: LA PREVENZIONE “POVERA” ED EFFICACE

A partire dagli studi del 2008 di James Fleet, della Purdue Unibersity, pubblicati su Molecular Aspects of Medicine, è stato evidenziato l’importante ruolo protettivo della Vitamina D nella prevenzione tumorale per mezzo di una azione di tipo metabolica, recettoriale e di induzione genica (Fleet J, Mol Aspects Med. 2008 Dec; 29(6):388-96. Epub 2008 Aug 8).

La Vitamina D quindi è in grado di svolgere una azione epigenetica importante che successivi lavori del 2009 hanno dimostrato attiva anche nel cancro del colon (Cross HS et al, Anticancer Res. 2009 Sep;29(9):3705-12) e ulteriori lavori di Kovalenko, pubblicati nel 2010 su Genomics hanno ipotizzato attiva anche nel cancro della prostata.

Significa che basta davvero poco per svolgere una vera ed efficace azione preventiva su molte patologie tumorali. Basta camminare al sole per fare il pieno di Vitamina D. Basterebbe evitare l’assurda negazione delle uova il cui tuorlo è ricco di Vitamina D perfettamente assimilabile e che viene negata per false convinzioni scientifiche, ben mantenute a livello di marketing.

Le uova si possono mangiare con serenità; la loro azione sul colesterolo ematico è realmente una falsa credenza.

Purtroppo il 15% dei caucasici e il 40% degli afroamericani hanno bassi valori di questa vitamina nelle attuali condizioni di alimentazione occidentale.

Piccole scelte di stile di vita (alimentazione più varia, movimento fisico eventuale integrazione vitaminica e riapprezzamento delle uova come alimento completo) sarebbero sufficienti a guadagnare un mucchio di punti nella difesa epigenetica dalla degenerazione tumorale.

Dottor Attilio Speciani….Maggio 2010

 

Condividi:

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice. Ok