SUPPLEMENTAZIONE

SUPPLEMENTAZIONE, … introduzione

Strettamente collegata ad una sana alimentazione è la presente sezione dedicata alla SUPPLEMENTAZIONE.
Per chiarirne meglio il significato personalmente mi piace dividerla in 2 grandi tipologie:
supplementazione ALIMENTARE E MICRO-NUTRIZIONALE.

La prima consiste nell’assunzione di alimenti particolarmente ricchi di nutrienti (oggi definiti anche NUTRACEUTICI) con provate funzioni positive sulla salute allo scopo di sostenere l’abituale alimentazione.
Sotto questo aspetto sono ottimi per integrare la nostra alimentazione cibi/fitocomplessi quali il POLLINE D’API, LA PAPPA REALE, L’ALGA SPIRULINA, la CURCUMA, il THE’  VERDEo l’ERBA MEDICA (o ALFALFA), il FIENO GRECO, l’EQUISETO e altre ancora.
Hanno il grande vantaggio di essere ben “riconoscibili” dal nostro organismo, di essere facilmente assimilabili e di non creare eventuali squilibri tra nutrienti in quanto già dosati da madre natura. In conseguenza di ciò possono essere tranquillamente assunti anche per lunghi periodi.

La seconda tipologia, la SUPPLEMENTAZIONE MICRO-NUTRIZIONALE, consiste nell’assunzione di prodotti a base di singole vitamine o minerali o complessi di vitamine, minerali e di altri fattori nutritivi.
Sono prodotti che, anche se accuratamente ricavati da sostanze naturali, possono contenere anche ingredienti di sintesi e se non qualitativi anche additivi che sarebbe meglio evitare. É quindi sempre bene leggere con cura le etichette.
Sempre privilegiando la qualità hanno il vantaggio, rispetto ai supplementi alimentari, di contenere un dosaggio superiore dei singoli nutrienti, vitamine minerali etc… e quindi sono molto indicati nelle situazioni in cui si deve rapidamente colmare la carenza di determinati nutrienti. É questo un fattore molto importante da considerare in quanto molte disfunzioni del nostro organismo possono essere proprio causate da una carenza di micronutrienti e solo con il pronto riequilibrio dei nutrienti deficitari possono essere sanate.
Se non qualitativi hanno lo svantaggio di non essere assimilati in modo ottimale dal nostro organismo e di creare pericolosi squilibri soprattutto se assunti per lunghi periodi.
In caso di assunzione prolungata sarebbe opportuno effettuare un preventivo dosaggio dei nutrienti che si vogliono integrare attraverso appositi esami di laboratorio per stabilirne con esattezza il reale fabbisogno.

Sulla funzione fondamentale dei singoli nutrienti rimando alla lettura dell’aggiornatissimo sito del Prof. Renato De Magistris in cui vengono ben descritte tutte le funzioni, i segni rivelatori di carenze, le indicazioni e tante altre utilissime ed importanti informazioni.

A me non resta che ribadire il fatto che, pur in presenza di un’alimentazione ricca in quantità di cibi, spesso è molto probabile incorrere in una carenza di nutrienti vitali per il nostro organismo. Ciò è dovuto principalmente alla bassa qualità dei cibi che ingeriamo; i vari processi industriali, raffinazione in primis, spesso impoveriscono gli alimenti di fattori importanti. Anche la conservazione dei cibi e le modalità di cottura degli alimenti stessi contribuiscono ulteriormente alla perdita di molti fattori nutritivi.

Quanto detto, unito a sempre nuove scoperte in cui vengono ribadite le relazioni sempre più chiare fra una carenza di micro-nutrienti essenzili e l’insorgenza di patologie, pone la supplementazione alimentare e nutrizionale al centro di un programma teso alla prevenzione delle malattie ed al miglioramento del nostro stato di benessere.

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