L’ENERGIA VITALE, la Vis Medicatrix Naturae

I principi della NATUROPATIA hanno come obiettivo primario quello di mantenere sempre efficiente “l’energia vitale” presente in ogni essere vivente!  … LA “VIS MEDICATRIX NATURAE!”……………Lago Varese 1

A tale scopo è indispensabile conoscere quali sono i principi di riferimento per mantenere la corretta fisiologia del nostro organismo.

-CONOSCENZA DEI PRINCIPI DELL’ALIMENTAZIONE UMANA.
…..”che il tuo alimento sia la tua medicina e che la tua medicina sia il tuo alimento” Ippocrate

-PRATICARE UN REGOLARE ESERCIZIO FISICO. “…..mens sana in corpore sano”

-DISINTOSSICAZIONE …pratica antica quanto efficace per rafforzare la nostra energia vitale.
“se vuoi cacciare la tigre dalla casa apri tutte le porte prima di afferrarla per la coda, poiché a volte esce da sola” (proverbio cinese)

-MANTENERE SEMPRE EFFICIENTE L’ECOSISTEMA INTESTINALE.
“L’equilibrio del sistema gastro-enterico ed il rafforzamento della flora batterica intestinale sono i primi mezzi per migliorare le sue fondamentali funzioni”.

equilibrio acido basico-VALUTAZIONE DELL’EQUILIBRIO ACIDO/BASICO DELL’ORGANISMO.
“Il controllo del pH urinario e la sua normalizzazione devono far parte integrante del piano terapeutico di ogni malattia cronica, che può presentare sintomi di perturbazioni metaboliche con conseguente aumento dell’acidificazione” Dott.ssa C.Kousmine

 

-INTEGRAZIONE NUTRIZIONALE E OLIGOLITOTERAPIA, DARE AL NOSTRO ORGANISMO I GIUSTI E NECESSARI MICRONUTRIENTI
“L’organismo appare come una sorta di oligarchia nella quale enormi masse di elementi passivi sono dominati da un piccolo numero di elementi catalizzatori” Gabriel Bertrand

LA MENTE CHE CURA…IN ACCORDO CON I FONDAMENTI DELLA PNEIIppocrate frase2
“Non c’è posto per la malattia in un corpo dotato di pensieri armoniosi”

Il rispetto dei primi due punti ci consentirà di evitare una delle prime cause di insorgenza di diverse patologie, vale a dire il sovrappeso.
Il primo punto, la sana alimentazione, è prioritaria a qualsiasi tipo di intervento e deve essere subito intrapresa.
Una gestione equilibrata del cibo vi permetterà di mettervi al riparo dai danni a distanza causati da consumi alimentari non idonei alla fisiologia con conseguente comparsa di infiammazioni a carico di organi e sistemi, in particolare dell’apparato gastro-enterico per la perdita delle sue fondamentali funzioni.

Il secondo, l’esercizio fisico, è da intraprendere in modo graduale a secondo delle condizioni del soggetto.
L’obiettivo finale dovrà essere una pratica regolare e completa (attività aerobica ed anaerobica), almeno 3/4 volte la settimana, per una durata di almeno 60 minuti per seduta.

Il percorso per mantenere o recuperare la naturale fisiologia dovrà essere impostato rispettando i seguenti tempi:
-Gestione equilibrata del cibo in linea con i principi dell’alimentazione umana.
-Migliorare la funzionalità e l’efficienza dell’ecosistema gastro-intestinale.
-Disintossicazione
dell’organismo.

-Riequilibrio del livello dei micronutrienti (vitamine, minerali e oligoelementi).
-Neutralizzazione dell’infiammazione.
…..l’infiammazione è la prima causa di sofferenza dei nostri tessuti.

PERCHE’ FARE LA PULIZIA DELL’INTESTINO.
L’intestino, per le sue molteplici funzioni, può essere paragonato alla radice di una pianta che assorbe dal terreno tutti gli elementi nutritivi e li rende disponibili per la vita della pianta stessa. Avere cura della pulizia dell’intestino vuol dire aumentare l’efficienza delle nostre radici e quindi, del nostro organismo.

pulizia-intestino

Consigli in sintesi per una gestione equilibrata dell’alimentazione
-gestire in modo equilibrato il consumo di carboidrati, proteine e grassi, indicativamente si suggerisce la seguente ripartizione dei macronutrienti: carboidrati 50% Proteine 20% grassi 30%.
-assumere alimenti il più naturali possibile e che non abbiano subito eccessive elaborazioni, raffinazioni e “contaminazioni” (additivi, conservanti, coloranti ecc..)

– ridurre il consumo di carboidrati raffinati e dolci.
– ad ogni pasto inserire una buona quota di PROTEINE.
– evitare l’assunzione di grassi vegetali idrogenati.
masticare molto bene il cibo e con modalità da personalizzare ricorrere alla metodica del “digiuno intermittente”.
– equilibrare l’assunzione di cibi ipotonici e ipertonici.
– non consumare cibo tra i pasti o altro (caramelle, gomme da masticare ecc…)
– ridurre il consumo di alcool.
– abolire fumo, superalcolici.                                                                                                                                 

Alexis Carrel

Alexis Carrel

“L’uomo ammalato è stato diviso in più regioni, ognuna delle quali ha il suo specialista. Costui si  consacra allo studio di una parte minuscola del corpo, ma in questo modo egli rimane tanto ignorante del rimanente che non può conoscere alla perfezione neppure questa parte”.   Alexis Carrel, Nobel per la Medicina 1912

 

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