DISINTOSSICAZIONE

DISINTOSSICAZIONE finalità

“…la gente ogni giorno pende sempre più dall’ora dei pasti ma con noncuranza trascura o meglio non si interessa di curare le eliminazioni corporali. Però per conservare la salute la cosa più importante è disoccupare, liberare l’intestino e non ingerire gli alimenti, poiché un essere umano può vivere parecchi giorni senza mangiare ma non può stare 24 ore senza evacuare l’intestino perché si avvelena. Malgrado non si mangi, ogni giorno dobbiamo eliminare dal nostro corpo tutti i residui organici…Colmenacco laghetto

In questo concetto espresso da Manuel Lezaeta Acharan si può ben comprendere quanto sia importante il processo di disintossicazione per la salute del nostro organismo. Anche H.H Reckeweg, fondatore dell’omotossicologia, così si esprimeva: “…le malattie sono l’espressione della lotta dell’organismo contro le omotossine, al fine di neutralizzarle ed espellerle; ovvero, sono l’espressione della lotta che l’organismo compie per compensare i danni provocati irreversibilmente da esse...”

Più modestamente rimando anche alla lettura della mia tesi per chi vuole approfondire l’argomento disintossicazione con tutte le sue implicazioni. Nutrizione e disintossicazione sono i due processi vitali dai qualsi non si può prescindere se vogliamo vivere in SALUTE di conseguenza mantenere l’organismo libero da tossine è un presupposto importante sia per la conservazione dello stato di benessere, sia per una maggiore efficacia di eventuali terapie in corso.
La disintossicazione trova quindi ragione d’essere nella prevenzione, cosa che sta molto a cuore a noi naturopati ma anche come intervento complementare nella gestione delle patologie e per mitigare gli effetti avversi spesso presenti quando si seguono terapie farmacologiche soprattutto se prolungate.

“…se vuoi cacciare la tigre dalla casa apri tutte le porte prima di afferrarla per la coda, poiché a volte esce da sola…”

 

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