Impostare una SANA alimentazione

 CONSIGLI ALIMENTARI “che il tuo alimento sia la tua medicina e che la tua medicina sia il tuo alimento”    (Ippocrate)

Per intraprendere con successo un qualsiasi intervento terapeutico è spesso indispensabile modificare alcuni nostri comportamenti. Una SANA ALIMENTAZIONE rappresenta la base fondamentale ed insostituibile del corretto stile di vita al quale dobbiamo attenerci se veramente vogliamo effettuare una PREVENZIONE PRIMARIA delle malattie.

La NATUROPATIA ha sempre posto la corretta alimentazione al centro di qualsiasi intervento indirizzato al mantenimento della SALUTE od al suo recupero ove già in presenza di qualche patologia.

Il rapporto tra una cattiva alimentazione e l’insorgenza di malattie è del tutto evidente e numerose recenti scoperte scientifiche dimostrano sempre più in modo inequivocabile il rapporto tra una dieta a basso contenuto di vegetali ed un aumentato rischio di malattie cronico-degenerative.

La frutta e la verdura con i loro nobili fitonutrienti, in particolare vitamine, minerali, oligoelementi, enzimi ed antiossidanti, hanno dimostrato di fornire alle nostre cellule e quindi al nostro organismo molti dei nutrienti indispensabili per poter prevenire l’insorgenza di molte patologie. Ecco perché imparare ad alimentarsi deve essere il primo scopo di ogni pasto ed il primo passo da compiere se vogliamo percorrere il sentiero che ci porta verso la SALUTE.

MANGIARE SEMPLICE E SANO SENZA ECCEDERE NELLE DOSI È IL MODO MIGLIOREPER MANTENERE O RITROVARE UNO STATO DI SALUTE OTTIMALE.

Purtroppo la cultura della salute stenta a diffondersi nella nostra società, la potente industria alimentare con le sue pubblicità sui mezzi di comunicazione esercita sempre un maggior controllo sulle scelte dei consumatori modificandone non solo le abitudini alimentari ma anche la struttura chimica biologica di molti alimenti. Spinta da enormi interessi economici utilizza nelle colture additivi chimici di ogni genere presentandoci prodotti belli da vedere ma poveri di elementi vitali e, cosa ancor più grave, che possono contenere sostanze pericolose per la nostra salute che contribuiscono all’aumento di un gran numero di patologie (cardiovascolari,neurologiche, tumorali ecc.)

Un buon approccio verso una sana alimentazione è quello di far tesoro dei principi della famosa “dieta mediterranea” impostando il pasto in modo completo e senza eccedere nelle dosi.

Strutturare il pasto in modo completo significa introdurre tutti i macronutrienti necessari (carboidrati, grassi e proteine) con cibi qualitativi e il meno processati ed elaborati possibile in modo da garantire anche un buon introito di preziosi micronutrienti (vitamine, minerali, oligoelementi, acidi grassi essenziali ecc…)

Analizziamo alcuni alimenti che normalmente riempiono le nostre tavole:

CARNE: La carne ha tutte le credenziali per essere considerata un cibo che fornisce sostanze plastiche, le PROTEINE, che concorrono alla formazione ed al mantenimento dei tessuti del corpo. I suoi amminoacidi hanno un tasso quantitativo e qualitativo superiore a quelli che derivano dai vegetali ma occorre sottolineare che se vengono assunti in modo eccessivo possono sovraccaricare il nostro organismo.Si consiglia quindi di assumerla max 2/3 volte la settimana avendo cura di togliere le parti bruciacchiate in quanto potenzialmente tossiche. Come per molte altre categorie alimentari, FRUTTA e VERDURA comprese, è importante riuscire ad accertarne la QUALITA’.

PESCE: Non fritto e limitando i molluschi può essere consumato con beneficio 2/3 volte lasettimana privilegiando quello proveniente dai mari freddi o “pesce azzurro” (salmone, sgombro, aringa, sarde ….) per il suo contenuto di ACIDI GRASSI ESSENZIALI.

LATTE E DERIVATI È un alimento completo ma non sempre adatto all’alimentazione umana infatti una discreta percentuale della popolazione in età adulta può diventare intollerante. Inoltre i processi di lavorazione UHT a “lunga conservazione”  privano il latte di preziosi elementi nutritivi che ne facilitano l’assimilazione. Tale fenomeno spesso può essere ovviato assumendo “LATTE CRUDO” o al limite INTERO PASTORIZZATO. Senza particolari limitazioni per chi ben lo tollera, è consigliabile anche il consumo di yogurt in quanto in questo alimento è già avvenuta una “predigestione” da partedei fermenti lattici e pertanto diventa meglio assimilabile dal nostro organismo considerando anche l’attività “probiotica”. Formaggi in generale con moderazione.

UOVA Sono un alimento dall’alto valore nutritivo che racchiude in sé tutti gli elementi della vita,ricco di nobili proteine e grassi essenziali possiede anche un complesso equilibrato di vitamine e minerali. Si consiglia quindi di consumarlo almeno 2/3 volte la settimana e NON proveniente da galline allevate in batteria. (primo numero del codice riportato sull’uovo = 0 = uova biologiche)

LEGUMI Ottimi consumati nei minestroni sono un’eccellente fonte di sostanze nutritive soprattutto a livello proteico; per preparare le leguminose secche è buona regola tenerle a bagno per 6/8 ore.

PANE E FARINACEI Il pane bianco e tutti i cibi a base di farina bianca tipo “00” sono da limitare in quanto alimenti scarsamente nutritivi. I processi di  raffinazione privano le farine di molti fattori vitali inoltre spesso il tipo di lievito usato contribuisce a renderli poco adatti per il nostro nutrimento provocando fenomeni di gonfiore addominale. La mancanza di fibre inoltre sempre dovuta ai processi di raffinazione delle farine rallenta il transito intestinale. Si consiglia invece l’assunzione di pane e prodotti farinacei composti rigorosamente da  farine integrali e con lievitazione naturale da pasta madre acida.

PASTA Non eccedere nel suo consumo, meglio se integrale o semi-integrale. Come per il pane infatti l’utilizzo prevalente di farine raffinate la rende povera di elementi vitali.

RISO Il riso, soprattutto se allo stato integrale o semi-integrale, è un alimento di grande valore nutrizionale ed energetico e può essere consumato con maggior frequenza.

VERDURE E ORTAGGI – gruppo alimentare importantissimo- Ad ogni pasto non deve mai mancare una porzione di verdure miste crude che, come diremo più avanti, sarebbe buona cosa assumerle ad inizio pasto. Ciò faciliterà le digestioni, l’assimilazione delle sostanze nutritive e le successiveeliminazioni senza alterare la mucosa di stomaco e intestino. Sono fonti insostituibili di vitamine, minerali, oligoelementi, antiossidanti, e di elementi “non nutritivi” specialmente le fibre, tutte sostanze in grado di prevenire molte malattie.

FRUTTA – altro gruppo alimentare importantissimo- Quanto detto per le verdure vale anche per la frutta che è da considerare quindi come un alimento importante che non deve mancare nella nostra alimentazione giornaliera. Ottima regola assumerla come “spuntino” durante la giornata; saltuariamenteè anche utile fare un pasto di sola frutta utilizzando preferibilmente quella di stagione.

SEMI OLEOSI Hanno un elevato potere nutrizionale, energetico e riequilibranti del sistema nervoso.L’errore che comunemente si fa è quello di consumarli come contorno ad un pasto giàcompleto. Invece un’ottima associazione alimentare è costituita da un primo piatto di verdure miste crude abbinate ai semi oleosi (mandorle, noci, nocciole).

ZUCCHERO e DOLCI Lo zucchero bianco è un alimento privo di qualsiasi elemento nutritivo ed anzi per essere metabolizzato “ruba” al nostro organismo importanti sostanze nutritive e quindi in ultimaanalisi ci demineralizza e per tali ragioni il suo consumo andrebbe di molto limitato.Altro aspetto negativo è l’immediato aumento di glucosio nel sangue che fa seguito alla sua assunzione costringendo ad uno stress il nostro pancreas per produrre l’insulina necessaria per contrastare i picchi non fisiologici di glicemia; per dolcificare si consiglia di usare il miele ma sempre con moderazione. Per i dolci consumarli con parsimonia privilegiando quelli fatti in casa preparati con poco burro, oppure biscotti o altri prodotti dolciari certificati biologici. Accertarsi che NON CONTENGANO GRASSI VEGETALI IDROGENATI O MARGARINE.

Non consumare merendine di produzione industriale che di solito possono conteneresostanze nocive (coloranti, conservanti, additivi vari e grassi idrogenati) e con valori nutrizionali pressoché nulli. In TUTTI I CASI controllare bene gli ingredienti.

OLI E GRASSI DA CONDIMENTO: NIENTE MARGARINE, usare il burro con moderazione. Ottima regola è quella di aggiungerli, ove possibile, a fine cottura. Le verdure miste crude devono essere condite esclusivamente con olio extra vergine di oliva da prima spremitura a freddo.

SALE Consumare in quantità moderata esclusivamente sale marino integrale o iodato.

BEVANDE Limitare a non più di 1/2 al giorno il caffè ed il tè nero, sostituire il caffè eventualmente con il “caffè” di cereali o d’orzo; OTTIMO invece il tè verde per i suoi poteri antiossidanti; consigliate anche tisane ed infusi vari o spremute e centrifugati di frutta e verdura. Banditi i superalcolici, il vino è consentito in modiche quantità in condizione di buona salute e da eliminare completamente se in presenza di qualche patologia. Eliminare bibite e bevande gasate mentre per l’acqua fare attenzione all’eventuale presenza nitriti e nitrati

Il nostro corpo è costituito per gran parte di acqua ed è proprio in essa che avvengono la maggior parte delle reazioni del nostro organismo ed è intuibile quindi che sia necessaria un’adeguata assunzione nel corso della giornata. Per il tipo di acqua consiglio di variare le fonti controllando tra gli altri il valore del pH (ideale intorno al 7) ed il residuo fisso, superiore a 500 soprattutto durante il periodo estivo.

Alternare in modo equilibrato l’assunzione di cibi IPOTONICI e IPERTONICI. (vedi grafico).

Ognuno di noi può avere esigenze e gusti diversi che in ogni caso è importante assecondaree quindi non è utile specificare un tipo di alimentazione che possa andar bene per tutti. Dobbiamo anche fare “esperimenti” su noi stessi per capire quale sono i cibi più adatti al nostro organismo seguendo anche il nostro ISTINTO INNATO. In questa ricerca non dobbiamo però dimenticare i “fondamentali” che ci devono guidarenella scelta dei cibi più adatti per assecondare la nostra naturale fisiologia.

MASSIMA IMPORTANZA: **MASTICARE MOLTO BENE IL CIBO**(la buona digestione inizia in bocca)

Di seguito alcuni consigli e suggerimenti pratici per impostare una sana alimentazione:

COLAZIONE – Frutta di stagione SEMPRE, CEREALI INTEGRALI o SEMINTEGRALI (pane, fette biscottate, muesli) eventualmente con composte di frutta senza zuccheri aggiunti. Come bevande TE’ VERDE, LATTE possibilmente “CRUDO”, “LATTE” di MANDORLE o di RISO, spremute fresche o infusi di erbe, “caffè” di cereali o d’orzo. Yogurt, biscotti integrali e biologici con moderazione. -Se lo si desidera anche altre proteine animali senza eccedere (es. prosciutto crudo, uova…)

Ma la colazione ideale è rappresentata dalla preparazione della CREMA BUDWIG ideatadalla dottoressa russa K. Kousmine; si tratta di un pasto crudo, energetico, ricco di nobili nutrienti composto unicamente da alimenti freschi. (vedi monografia)

PRANZO e CENA indicativamente devono essere così orientati:

PRIMO PIATTO di verdure miste crude anche in abbondanza da condire con OLIO EXTRA VERGINE DI OLIVA biologico estratto a freddo e GOMASIO con eventuale aggiunta di aceto di mele biologico o limone o di un composto di erbe aromatiche ma comunque preferibilmente senza aggiungere sale.

NB: preparare l’insalata mista mescolando almeno 3/4 tipi di verdure diverse dando la preferenza a quelle di stagione….. per chi lo desidera e lo gradisce può anche arricchire ulteriormente la pietanza aggiungendo anche della frutta a pezzettini insieme alle verdure. OTTIME a questo scopo le MELE. Alle insalate miste è consigliabile aggiungere alternativamente semi oleosi (girasole,lino,zucca,sesamo), veri e propri concentrati di sostanze nutritive.

SECONDO PIATTO da scegliere alternativamente tra le seguenti possibilità:

  1. A) MANDORLE, NOCI, NOCCIOLE.
  2. B) RISO integrale o semintegrale (tassativo biologico)
  3. C) PASTA in “bianco” al pesto o al sugo (in questo caso aggiungere l’olio extra vergine a fine cottura)
  4. D) UOVA (come si dice però solo da “galline felici”)
  5. E) PESCE non fritto max 2/3 volte la settimana.
  6. F) FORMAGGI (moderatamente) o Yogurt.
  7. G) MINESTRE e MINESTRONI e ZUPPE VARIE (riso- pasta- legumi- verdure- orzo- farro ecc….) preparate meglio se con brodo vegetale o con dadi vegetali. Nb: non utilizzare dadi contenenti glutammato.
  1. H) CARNE ed affettati vari max 2/3 volte la settimana.
  2. I) GNOCCHI di patate o patate.
  3. L) ALTRE PIETANZE DETTATE DAI VOSTRI GUSTI E DAL VOSTRO ISTINTO.

“INTERMEZZI”: Frutta fresca di stagione oppure 7/8 mandorle o noci o nocciole.

RACCOMANDAZIONE GENERALE: RIDURRE IL CONSUMO DI, ZUCCHERO BIANCO, DOLCI E IN GENERALE DI ALIMENTI RAFFINATI E/O TRATTATI PRIVILEGIANDO ALIMENTI E CIBI NATURALI ED INTEGRALI POSSIBILMENTE CERTIFICATI BIOLOGICI.

* Saltuariamente molto utile praticare un giorno di MONODIETA a base di frutta (preferibilmente mele) onde poter far “riposare” l’apparato gastrointestinale e permettere alla FORZA VITALE dell’organismo di concentrare le sue energie nella fase di disintossicazione. A CICLI OPPURE A CADENZE ANCHE SETTIMANALI MOLTO UTILE PRATICARE BREVI PERIODI DI DIGIUNO INTERMITTENTE, CHE NELLA PRATICA CONSISTE NELL’ASTENERSI DALL’INGERIRE CIBO (ESCLUSI LIQUIDI) PER ALMENO 16 ORE CONSECUTIVE NEL CORSO DELLE 24 ORE. (ESEMPIO DALLE ORE 14.00 ALLE ORE 8.00 DEL GIORNO SUCCESSIVO). 

Di seguito alcuni benefici apportati dalla pratica DIGIUNO INTERMITTENTE e in buona parte anche dalla MONODIETA:

-Favoriscono la perdita di peso.

-Diminuiscono i livelli di glucosio nel sangue.

-Diminuiscono i livelli di insulina e aumenta della sensibilità ad essa.

-Aumentano la lipolisi e l’ossidazione dei grassi

-Aumentano i livelli del glucagone

-Diminuiscono lo stress legato al cibo

-Diminuiscono l’infiammazione sistemica cronica

-Rafforzano il sistema immunitario.

-Viene innestato il processo di “autofagia mitocondriale” … riparazione dei nostri tessuti.

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* E’ IMPORTANTE PRECISARE CHE PUR SEGUENDO UNA BUONA ALIMENTAZIONEÈ SPESSO NECESSARIO CICLICAMENTE SOTTOPORSI AD UN PERIODO DI DISINTOSSICAZIONE. QUASI SEMPRE PUÒ RENDERSI NECESSARIO INTEGRARE COSTANTEMENTE L’ALIMENTAZIONE CON PROBIOTICI O RICORRERE A RIMEDI NATURALI O AD INTEGRATORI MULTIVITAMINICI/MINERALI e NUTRACEUTICI DI ALTA QUALITÀ.*** 

Se la vostra alimentazione si discosta notevolmente da quanto sopra indicato vi consigliamo di procedere gradualmente nell’apportare le opportune modifiche. Inizialmente è possibile che possiate avvertire alcuni piccoli disturbi ma ciò è assolutamente normale in quanto il vostro organismo si deve abituare al cambiamento. Seguendo questo tipo di alimentazione metteremo in condizione il nostro organismo di svolgere al meglio le sue funzioni, eviteremo cattive digestioni e l’insorgere di “febbre gastrointestinale” con conseguente alterazione funzionale dell’intestino nei fondamentali processi di assimilazione dei nutrienti e di eliminazione delle tossine.

E qui ritorna alla mente un aforisma che riflette in modo chiaro un concetto importanteper chi si occupa di naturopatia:“Le radici dell’albero, l’intestino dell’uomo, le cause di quasi tutti i suoi  mali”

Cibi ipotonici

(prevalenza del solvente rispetto al soluto)

Cibi ipertonici

(prevalenza del soluto rispetto al solvente)

   Ortaggi

   Verdure

   Frutta

   Carne

   Pesce  

   Cereali

 **Libri consigliati che trattano di alimentazione:

-La Nuova Dietetica –Luigi Costacurta- edizioni di Medicina Naturale.

-Il potere curativo dei cibi –Michael Murray- Red Edizioni

 

 

 

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