Sui VACCINI, l’informazione e il LIBERO PENSIERO …

Almeno “tecnicamente” NON viviamo in uno stato di REGIME, su questo punto si può essere tutti d’accordo benché vi siano a mio avviso segnali inquietanti su cui riflettere che ci arrivano da più fronti, uno di questi, la questione “decreto-vaccini”, ne è un esempio emblematico. Per focalizzare il tema è superfluo entrare nel merito del decreto, (se vuoi approfondire leggi comunque QUI), meglio analizzare la vicenda dall’alto, da una prospettiva diversa, a partire dal silenzio imposto in modo scientifico da stampa e TV rispetto alle numerose manifestazioni in corso in questi giorni contro tale provvedimento.

Come mai il diritto all’informazione viene così palesemente negato, chi muove i fili con tanto sincronismo da far apparire l’informazione, pur da apparenti diverse fonti, tutta uguale ed allineata proprio come in un vero regime? Prima spiegazione, hanno forse paura?… certo potrebbe essere una chiave di lettura ma probabilmente c’è di più, infatti oltre alla NON informazione si assiste alla diffusione quasi giornaliera di notizie faziose, se non del tutto false, (le famose “fake news”) prodotte dal binomio “giornalisti-autorità sanitaria” pur di ottenere l’effetto “gregge”. Voler influenzare, direi voler FORMARE l’opinione pubblica su determinati argomenti mi sembra lo scopo principale di questa disonesta operazione ma quando la distorsione della realtà assume livelli abnormi le conseguenze potrebbero diventare imponderabili con risultati finali diversi da quelli voluti. Il decreto verrà certo approvato ma di fronte ad un troppo palese “gioco sporco” le persone più attente potrebbero raddrizzare le antenne e per reazione sviluppare un maggiore spirito critico, avanzare dubbi, iniziare a porsi e a porre domande, svoltare dalla fase passiva, rifiutare la logica del PENSIERO UNICO, uscire dal gregge e non accontentarsi del solito piatto preparato e da ingoiare in fretta per il nostro bene senza farci troppo PENSARE.

Si, pensare, ecco … il  PENSIERO …. forse l’intento di “formare” anziché informare nasce da questa parola; con l’informazione, aumentando e stimolando le conoscenze si aprirebbe la porta verso un libero pensiero assai pericoloso per i controllori del sistema. Viene alla mente il grande Giorgio Gaber quando cantava nostalgicamente …e pensare che c’era il pensiero. … il pensare è certo una responsabilità personale ma non mettere nelle condizioni le persone di pensare, anestetizzarle con una  propaganda senza scrupoli è sempre la modalità più collaudata che il sistema adotta per mantenere il dominio …. o come nella metafora della salita verso la montagna, cercare di far credere all’ignaro escursionista (con tanto di guida alpina al seguito) di essere sulla via normale di salita, la più sicura mentre nella realtà il burrone è lì a pochi metri (tanto poi c’è il soccorso alpino che ci verrà a salvare) …

Guardando invece al lato ottimista di questa vicenda, credo che un effetto positivo verrà raggiunto, o almeno lo spero, dal decreto della vergogna riguardante i vaccini … l’aver reso visibile in modo spregiudicato, inequivocabile, un progetto in atto da tempo, la medicalizzazione della società usando come pretesto la difesa della nostra SALUTE. Sul lungo termine questo “capolavoro”, frutto della commistione tra lobbies farmaceutiche, politica corrotta, informazione e giornalisti vergognosi, potrà avere un effetto boomerang che i cultori della medicina degli affari forse non hanno calcolato fino in fondo. La maschera è stata gettata ed ora sarà per tutti più facile difendersi, il lupo travestito da agnello è stato scoperto e questo permetterà a molti di mettersi in salvo (che può anche significare salvarsi la vita!!!). La perdita quasi irreversibile di credibilità dell’istituzione medica è l’aspetto più preoccupante, bene quei medici che in modo critico alzeranno la testa a rischio di perderla, come nelle migliori “democrazie” e si opporranno a questa deriva autoritaria.

Per quanto riguarda stampa e giornalisti, beh, la storia peggiore purtroppo si rinnova e torna più che mai attuale la frase pronunciata da Malcom X … “se non state attenti i media vi faranno odiare le persone che vengono oppresse e amare quelle che opprimono … “ 

approfondimento -Morbillo, tra epidemie mediatiche e falsa scienza

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